A proposito di Reiki…

 

Articolo di Donata Capocefalo

 

"Io credo che esista un Essere Supremo, l'Infinito Assoluto,
una Forza Vitale che governa il mondo e l'universo,
un Potere Spirituale invisibile dinanzi al quale tutti gli altri poteri appassiscono nella loro insignificanza.
Questo potere è incomprensibile per l'uomo, inimmaginabile, non misurabile,
è la Forza Universale della Vita, da cui ogni singolo essere riceve continue benedizioni.
Io chiamerò questa energia Reiki…" 

Scriveva così nel suo diario la maestra Hawayo Takata che introdusse ilReiki in occidente.

L' utilizzo di questa energia porta dei cambiamenti interiori in quantoReiki, oltre al corpo,“guarisce” sopratutto l'anima rimettendola in sintonia con il suo percorso originario in quanto ognuno di noi viene sulla terra con una sua missione da compiere e Reiki non fa altro che metterci in sintonia con il nostro vero sé.


Con il primo livello si ha la possibilità di agire a livello fisico, toccare nel senso letterale della parola, gli altri…L'imposizione delle mani su un'altra persona ti dà la possibilità, oltre che di fargli del bene, di sentire anche l'essenza della persona stessa, le sue sensazioni e… anche e forse soprattutto, la sua sofferenza. Cercare di alleviare la sofferenza altrui e contemporaneamente dare quell'energia vitale che a volte purtroppo ci viene a mancare a causa delle vicissitudini quotidiane e delle grandi preoccupazioni a cui siamo soggetti in quanto esseri umani, a me personalmente fa sentire meglio, utile e in totale comunione con “gli altri”, perchè, in fondo, come diceva una famosa canzone, “Gli altri siamo noi”. Senza contare che c'è anche l'autotrattamento che permette a ognuno di noi di imporsi personalmente le mani e cercare di migliorare il nostro stato di salute e benessere.


Con il secondo livello si ha la possibilità di agire a distanza senza necessariamente toccare la persona interessata…questo livello insegna l'uso di simboli che, utilizzandoli in modo appropriato, ti permettono di agire quando una persona non puoi averla vicino per ovvie ragioni ( lontananza di paese o città, ricoveri in ospedale, ecc).


Il secondo livello di Reiki agisce a livello mentale, con l'utilizzo dei simboli l'apprendimento e il progresso che si ottengono sul piano vibrazionale sono enormi. Avviene un profondo mutamento interiore e il processo di purificazione iniziato con il primo livello, viene completato dando alla persona che lo riceve, un aumento considerevole di capacità terapeutiche. 

Reiki è AMORE e in quanto tale va usato con tutto l'amore e l'etica possibile che possa esistere e a proposito di questo concludo permettendomi di utilizzare un proverbio tibetano che la mia “maestra Sabrina“ mi ha dato la possibilità di conoscere e che andrebbe utilizzato sempre e comunque come regola di vita:

“Se la motivazione
che vi anima
è pura,
lo saranno anche
il vostro cammino
e i vostri frutti”

Auguro un buon cammino di Reiki a tutti!
Con amore…