Le incredibili sedie dell’Intensivo di Illuminazione

 

LE INCREDIBILI SEDIE DELL'INTENSIVO DI ILLUMINAZIONE
 

(per chi vuole prendersi 5 minuti per leggere con attenzione…)

Cosa succede quando ti siedi qui durante un Intensivo di Illuminazione


Non sono un appassionato di sedie ma amo parlare delle sedie dell'Intensivo di illuminazione. 

E' ovvio che le sedie sono ogni volta semplicemente quelle che si trovano nel luogo in cui si svolge l'intensivo. 
Insomma, si tratta di sedie come se ne trovano ovunque e che quindi non hanno alcun potere di nessun tipo.
Nessuna sedia al mondo ha particolari poteri e di per sé non ha niente di nobile o speciale, perchè in fondo serve solo per sedersi al di là che sia stata seduta una persona comune, un grande saggio, un illuminato, uno scienziato o un re. 

Qualsiasi sedia è stata concepita e costruita innanzitutto o forse esclusivamente allo scopo di permettere a qualcuno di sedersi.
Quello che è straordinario e assolutamente insospettabile è ciò che succede quando ti siedi su una sedia di fronte a una persona che partecipa con te a un intensivo di illuminazione. 

In quel momento ha inizio un vero e proprio viaggio, un'avventura inaspettata e incredibile, durante la quale si crea una meravigliosa occasione e al tempo stesso avviene una grandiosa battaglia per la Verità.

Gli avversari molto potenti che s'incontrano in questa lotta sono le idee, i ragionamenti, gli attaccamenti, i preconcetti, i poliziotti morali, la logica, la cultura, le abitudini, le certezze, i dubbi, le paure, le convinzioni e i condizionamenti di ogni genere.
Soprattutto, ti confronti con il più formidabile degli avversari che produce e contiene tutti gli altri: la tua mente.
La mente lotta con tutto e alla fine lotta anche contro se stessa per costringerti a mantenere l'attenzione su di lei e salvaguardare così la sua supremazia e il comando su di te.

Sulle sedie di un Intensivo, dopo molte ore di ardua battaglia puoi ritrovarti a un punto in cui ti sembra di esserti liberato da ogni pensiero e poco dopo hai la sensazione che, se continui, perderai anche te stesso. 

Vai avanti lo stesso e inizi a sentirti vuoto e pieno di paura di non poterti più ritrovare per davvero.Ti arrabbi, ti spaventi, ti ribelli, ti rifiuti di andare oltre perché tutto sembra ormai assurdo e senza senso… Inoltre, nell'Intensivo ci sono delle regole precise e severe che hai deciso di rispettare e questo fa in modo che non ti sia possibile scappare da ciò che vivi perché il telefono non si può usare, non si può leggere, non si può guardare la televisione o il computer, non si può bere un bicchiere di vino o una birra, non si può fumare e nemmeno prendere caffè o the, né fare un pausa per riposarsi o magari per mangiare cibo supplementare!!! 

Non si può fare niente, tranne che cercare la Verità ed esprimere ciò che emerge dalla tua ricerca… 
Allora pensi: "Ahhhhhhhhhhh… Oddio dove sono capitato????"
Inoltre, anche intorno a te sembra esserci un manicomio pieno di gente fuori di testa !!!

E a quel punto è proprio diventato un supplizio, misto a delusione, timore e disappunto che cerchi di esternare con tutta la voce e la forza che hai al tuo partner di quel momento, a qualcuno del team di monitor o al maestro: "Maledizioneeeeee!!! Ma chi me l'ha fatto fare di venire a rinchiudermi in questo posto di pazzi a fare cose folli, insensate e assurdeeeeeeeeeeeee!!!! Non ne posso più, voglio andare via da qui… Voglio tornare a casa, la mia vita mi manca terribilmente e voglio andarmene adesso !!!!!" 

Poi, poco dopo aver comunicato di aver raggiunto il tuo limite massimo, succede che invece ritorni al lavoro… 
Non ci puoi credere, avevi appena detto di voler andare via ma torni alla tua sedia e continui… 

Poi, dopo qualche ora, finalmente con un sospiro di sollievo ti rendi conto che puoi sempre gettare la spugna, darti alla fuga e scappare fisicamente ma ti ricordi anche che all'inizio dell'impresa avevi preso un impegno d'onore con te stesso e con il gruppo di non farlo mai, anche se ti fosse improvvisamente venuta una fortissima tentazione di fuggire a tutti i costi… 

E così quell'impegno che non vuoi disonorare continua a farti stare lì… 
Insomma, ti rendi perfettamente conto di esserti auto intrappolato in una sorta di prigione senza sbarre che si chiama Intensivo di Illuminazione!!! 
Anche se non ti fidi più di niente e di nessuno, qualcosa di sconosciuto ti tiene ancora seduto lì, nonostante tutto… 
E inspiegabilmente inizi ad esprimere al tuo partner di diade delle cose che non hai mai ammesso e non hai mai detto a nessuno.
Comprendi che il tuo voler scappare per tornare alla tua vita di qualche ora prima è ora insostenibile, perché si tratterebbe di ritornare esattamente nel luogo e nel sistema che ti ha portato a scegliere di partecipare all'intensivo e sederti su quelle sedie per cercare la Verità.

Ti trovi in un limbo surreale… dentro un mistero paradossale…  

Ed è a quel punto che improvvisamente, senza che nulla sembri volerlo e sceglierlo, cose che hai nascosto perfino a te stesso iniziano a uscire dalla tua bocca e vengono comunicate a chiunque si sieda di fronte a te, come un fiume in piena che non puoi più arginare né trattenere.

Ti senti folle eppure leggero e libero di essere, sentire ed esternare te, così come sei, nel momento in cui lo sei.  

Poi, uno sguardo, un sorriso, una parola di qualcuno o di qualcosa d'imperscrutabile che ti parla da dentro, ti aiuta a procedere ancora oltre, verso una prossima soglia che quando si presenta, ti appare come un muro totalmente invalicabile.

Poi ti accorgi che quello che qualche ora prima si presentava come un tuo assoluto limite di sopportazione, capacità e tolleranza che mai e poi mai avresti potuto superare, ormai, si trova invece alle tue spalle… 

Ti rendi conto che sei andato oltre ciò che consideravi insuperabile… 

E ancora dopo arrivi a comprendere che tutto quello che poco prima temevi di aver perso e che credevi di avere, in realtà erano soltanto tutte idee vuote e convinzioni irreali su di te, sulla vita e su un altro.

Fantasmi, false teorie e illusioni inconsistenti che si dissolvono come nuvole nel cielo, certezze di un'intera vita che si infrangono sul pavimento come diamanti finti fatti di vetro.

Ma il calore e la luce del non ci sono ancora, il muro finale rimane lì davanti a te, apparentemente insormontabile mentre tu rimani fermo di fronte, come qualcuno che si trova immerso in una fredda nebbia fitta e grigia, attendendo lo spuntare del sole. Non smetti di lottare ma sembri non procedere più di un solo passo. 
Il grande muro è totalmente privo di qualsiasi via d'accesso, la nebbia ti impedisce qualsiasi visuale e ti sembra assolutamente impossibile andare oltre. 
Allora hai la possibilità di sperimentare una condizione di vero vuoto mentale ed è li che spesso hai una grande opportunità, forse tra le più grandi che tu abbia mai avuto: quella di avere un'esperienza diretta della Verità.

Un'esperienza che è stata chiamata con nomi diversi nelle varie scuole spirituali di ogni tempo: samadhi, illuminazione, liberazione del sé, coscienza o sapienza dell'assoluto, estasi di unione con il Divino, consapevolezza di un attimo eterno dell'infinito, orgasmo paradisiaco senza sesso, esperienza di Dio in assenza dell'io…
Un esperienza spontanea, naturale e semplice verso la quale ti senti irresistibilmente attratto, spinto inspiegabilmente da un'energia che sembra provenire da una fonte inesauribile, capace di procedere, penetrare e superare qualsiasi ostacolo. 
Nessun nome o termine può veramente definire né descrivere cos'è un'esperienza diretta di se stessi, di un altro e della vita… ma chiunque l'abbia avuta ne è pienamente consapevole e lo sarà per sempre.
Così è…

Ecco, questa è una minima parte di ciò che accade a chi si siede su una sedia dell'Intensivo di Illuminazione. 

Tutto il resto è inesprimibile e perciò indescrivibile ma ben presente nel cuore di chiunque abbia partecipato a un Intensivo per dedicare 4 giorni alla ricerca della Verità con passione, amore, forza, sincerità e gran coraggio.

E' incredibile e terribile ciò che puoi affrontare in un intensivo ma è ancora più incredibile e meraviglioso ciò che puoi trovare.
Ecco svelato il motivo principale per cui gli intensivi sono generalmente costituti da almeno il 50% di persone che ne hanno già fatti altri. 
Non è gente impazzita, fanatica, masochista o mentalmente inferma ma esattamente l'opposto: si tratta soltanto di persone che si sono innamorate della ricerca della Verità e come ogni sincero innamorato, dopo un periodo di assenza vogliono semplicemente tornare a cercare "l'eterna amata" là dove l'hanno incontrata per la prima volta, per rivivere di nuovo quell'incontro rimasto intatto e indelebile nel loro cuore. 
Tutto qui, nessun segreto particolare… Si tratta solo di reale e autentica passione.
Un allievo chiese: "maestro, potresti spiegarmi cos'è in pratica la ricerca della Verità?"
Il maestro rispose: "E' la più grande e spietata massacratrice di idee, convinzioni, attaccamenti e illusioni che io conosca".

Per chi l'ha già fatto è infatti naturale e spontaneo, prima o poi, desiderare di tornare a sedersi su una di quelle sedie, normalmente una volta l'anno, per dedicare mettersi ancora alla ricerca di un attimo eterno, unico e indimenticabile, libero da confini e limiti di spazio, materia e tempo.
E' un viaggio incredibile e sorprendente che si chiama Intensivo di Illuminazione.
Un viaggio unico nel suo genere che si svolge su delle sedie e ha come meta il tornare alla tua vera casa.  
W la Verità, W l'intensivo e avanti tutta !!!  
Diego